Forse Marnetto non ha tutti i torti, in base alle passate esperienze. Ma non credo che scoraggiare la presenza nelle Istituzioni di personalità (e relative competenze) tratte dalla “società civile” sia una buona idea. Dare per scontata la “casta” e irrimediabile l’assenza di democrazia interna ai partiti, anziché insistere per rinnovarli, non aiuterà a “cambiareContinuaContinua a leggere ““Civili” in Parlamento”
