Camminare l’inverno e i suoi sentieri, alla nebbia rubando i suoi ricordi, quell’oggi che riappare come ieri, quel sapore di pane che non mordi, sorridendo alla vita che rimane, come col burro ammorbidivi il pane. 31 gennaio 2020 videopoesie
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“Social”
Concitate e sconnesse parole in libertà come non mai si uccidono a vicenda tra la gente. Arrampicato sulle sue proteste ognuno da un giudizio universale. Su eleganti scaffali riservati imbottigliate sostano le idee. 26 gennaio 2020 videopoesie
La casa del silenzio (video poesia 01:03)
La casa del silenzio è la cima di un monte senza strade dove il sole riposa nella notte e niente vale a disturbarne il sonno. Solo al mattino da quel silenzio nasce la parola che il vento dello spirito diffonde alla natura intorno, al mormorio dell’acque, al fruscio delle piante ai versi degli uccelli eContinuaContinua a leggere “La casa del silenzio (video poesia 01:03)”
La casa del silenzio (01:03)
La casa del silenzio è la cima di un monte senza strade dove il sole riposa nella notte e niente vale a disturbarne il sonno. Solo al mattino da quel silenzio nasce la parola che il vento dello spirito diffonde alla natura intorno, al fruscio delle piante, al mormorio dell’acque, ai versi degli uccelli eContinuaContinua a leggere “La casa del silenzio (01:03)”
Sul ponte (01:10)
Festeggia con me questo ponte sospeso sul niente che insieme chiamiamo la vita. La vita goduta e sofferta ma l’unica certa, che appare e scompare, infinita. Feconda la pioggia ci bagna, il pianto accompagna le storie più tristi e più belle. Del sole si accende la luna, nel cielo che imbruna con noi danzerannoContinuaContinua a leggere “Sul ponte (01:10)”
Sotto i pini di Roma -video 31″
Ma in questo azzurro tiepido dicembre sta la maestà dei pini contro il sole e libera lo sguardo dall’osceno paesaggio delle strade.
Dal treno (video 00:29)
Al monotono ritmo dei binari/
si dilegua una vista/ di fugaci apparenze…
Al Padre Sardo (videopoesia 01:58)
O Sardus Pater (videopoesia su versi scritti nel gennaio 1990 di ritorno da un viaggio nella terra degli avi)
La sconfitta del mondo (videopoesia 01:16)
La sconfitta del mondo documentata oggi dal dramma dei migranti, perché coincide con le cause strutturali delle loro partenze forzate: impoverimenti, fame, penuria di acqua, di terra, di lavoro, di abitazioni, oppressione, violenza, guerre, disastri ambientali e climatici. E al tempo stesso con il fallimento della nostra cultura, l’inadeguatezza della nostra politica e della nostraContinuaContinua a leggere “La sconfitta del mondo (videopoesia 01:16)”
Guardateli negli occhi (00:41)
Guardateli negli occhi, immaginate lo sguardo fisso all’orizzonte, in cerca di un approdo ospitale. Allo stremo di forze consumate nella fuga infinita dalla morte. Maledetta la sorte che li ha portati in una terra ostile dove hanno posto l’ultima speranza. Il mare li ha salvati, voi che fate?
