Incredibile. Sullo stop dei giudici all’espulsione in Albania degli immigrati clandestini da parte del governo italiano interviene Elon Musk, indicato come l’uomo più ricco del mondo oltre che grande elettore del neo presidente Trump: “questo è inaccettabile – ha detto – il popolo italiano vive in una democrazia o è un’autocrazia non eletta a prendere decisioni?”. La risposta gliela ha data subito, nel silenzio della Meloni, direttamente il Capo dello Stato: “l’Italia è un grande paese democratico e devo ribadire che sa badare a se stessa, nel rispetto della sua Costituzione…Chiunque, particolarmente se, come annunziato, in procinto di assumere un importante ruolo di governo in un paese amico e alleato, deve rispettarne la sovranità e non può attribuirsi il compito di impartirle prescrizioni” (nandocan)
di Massimo Marnetto
Non concordo con chi dice che Musk può dire ciò che vuole, perché è un privato cittadino. Infatti questo presunto privato cittadino è stato il maggior finanziatore dell’ascesa del presidente Trump, tanto che il tycoon lo ha ostentato nelle sue apparizioni pubbliche come uomo di punta della sua squadra. Ora, riferendosi ai giudici che non hanno convalidato la permanenza dei rifugiati in Albania, questo signore ha avuto l’infantile sfrontatezza di insultare i giudici di uno Stato estero.
Ho subito pensato che la Meloni avrebbe reagito da patriota, sovranista, con l’onore e l’orgoglio di quella che ci mette la faccia per far rispettare l’Italia nel mondo… e tutta quella roba là che dice quando urla al microfono. E invece niente, muta; neanche il soffio di una nota ‘’di stupore’’ da parte di Palazzo Chigi. Se il buongiorno si vede dal mattino, prepariamoci a vedere un Governo Trump che rovescerà insulti sull’Italia senza preoccuparsi delle conseguenze. Ma la simil-patriota Meloni sappia che in questi casi ogni suo silenzio sarà una cessione di sovranità.
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