Mosca cieca

Ieri ho pensato: viaggerò domani,/ domani tornerò su quei sentieri/ che ho percorso bendato fino a ieri/ pensando ad oggi e non vedrò domani. Perché questa è la vita, non c’è scampo,/ camminerò bendato finché campo/ e se capiterà d’esser deluso/ avrò la nostalgia d’essermi illuso. ***28 febbraio 2016

Il treno ed io

Abito in città, ma nei pressi di una linea ferroviaria. Di notte, al passaggio dei treni, mi capita di “ricamarci sopra” (nandocan)***** Treno notturno 1 Il brivido di un treno scuote il fragile sonno della vecchiaia e mi riporta all’erta di crucci antichi. Io chiudo gli occhi, attendo che la nebbia si sciolga nel mattino.ContinuaContinua a leggere “Il treno ed io”

La gioventù cattolica in cammino

Gioventù, ch’è sì vano ricordare/ fragile sogno di tempi più lieti,/ l’avvenire promesso ad aspettare,/ non ti rimpiango in questi giorni quieti/ che la vita mi dà di ripensare/ vaghe certezze ed assurdi divieti,/ (quella croce che c’era da portare)./ La vita vera è questa, senza veti,/ soltanto amore da prendere e dare/. 22 aprile 2014

Legge elettorale: Art. 21, “impossibile senza risolvere conflitto interessi”

E’ già una buona notizia questa, che esponenti di diverse forze politiche abbiano deciso di presentare nel corso del dibattito sulla nuova legge elettorale uno o più emendamenti sul conflitto di interesse.  Se dal ’94 ad oggi quella legge del ’57, che prevedeva come è noto l’ineleggibilità per i titolari di pubbliche concessioni, ha datoContinuaContinua a leggere “Legge elettorale: Art. 21, “impossibile senza risolvere conflitto interessi””

Parabola dell’alpinista

Sono i ricordi come tanti chiodi/ che l’alpinista pianta nel salire/ fino alla vetta della sua montagna/ dove posa lo sguardo sulle cose,/ il cammino compiuto e la bellezza/ breve del mondo. Lo sosterranno poi nella discesa,/ di balzo in balzo, della sua vecchiaia./ Ora soltanto/ riconosce la vita e le appartiene./ Inciso sulla roccia/ContinuaContinua a leggere “Parabola dell’alpinista”

Vivere nel presente

“L’anima che non ha una mira fissa, si perde: poiché, come si dice, essere dappertutto è un essere in nessun luogo”. Saggi, VIII,p.46. “Quando ho fame, mangio. Quando sono stanco, dormo”. Sulle prime mi sembrò una banalità, uno di quegli assiomi apparentemente privi di significato che i maestri zen propongono alla meditazione dei discepoli. Apparentemente privi diContinuaContinua a leggere “Vivere nel presente”

L’utilità del vivere (meditando Montaigne)

“L’utilità del vivere non è nella durata, è nell’uso che se ne fa: qualcuno ha vissuto a lungo ed ha vissuto poco: badateci finché ci siete. Sta nella vostra volontà, non nel numero degli anni, di aver vissuto abbastanza” (Saggi I, XX, p. 112). Una frase che ricordo di aver udito fin da piccolo: “IContinuaContinua a leggere “L’utilità del vivere (meditando Montaigne)”