Slavoj Žižek, l’autore di questa analisi su Internazionale, è un filosofo e studioso di psicoanalisi sloveno. Quesito a cui cerca di dare una sua risposta. «Chi è schierato al fianco dell’Ucraina guarda con preoccupazione alla stanchezza dell’occidente: con il protrarsi della guerra, i paesi che sostengono Kiev si stancheranno gradualmente dello stato d’emergenza permanente e dei sacrifici richiesti?»
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Missili tedeschi a Kiev, ma se vengono lanciati su Mosca? E Scholz frena
‘Taurus’, i micidiali missili da crociera di produzione tedesco-svedese, stanno facendo perdere il sonno al Cancelliere Scholz e non solo. Quei missili sono un vero pericolo perché vanno troppo lontano. Li vogliono gli ucraini, alla disperata ricerca di armi capaci di colpire le munitissime infrastrutture russe. Ma potenzialmente anche Mosca
Reader’s – 21 giugno 2023 – rassegna web di nandocan magazine
READER’S CHIUDE. Cari amici di nandocan, oggi 21 giugno e inizio “ufficiale” dell’estate, si conclude l’esperienza di “Reader’s”, come preannunciato. La mia piccola rassegna quotidiana del web si stava rivelando un po’ troppo impegnativa sia per i miei 87 anni che per circostanze familiari che richiedono da parte mia maggiore attenzione. Chi lo desidera potra sempre leggermi su NANDOCAN MAGAZINE ( HTTPS://NANDOCANEU.COM ) CHE CONTINUA AD ESSERE IN RETE e occasionalmente aggiornato. /Stiamo sbagliando (Galeazzo) / Anche missili italiani in guerra. Il SAMP/T italo-francese operativo in Ucraina, ma ce lo dice Macron (Remondino)
Reader’s – 12 giugno 2023. Rassegna web di nandocan magazine
QUI GIACE.
SDOGANÓ LA FURBIZIA, GLI XENOFOBI E I POST-FASCISTI. NIENT’ALTRO DA RICORDARE. (Squizzato) /”B. amava veramente gli italiani, ma è stato mal consigliato.
Ha inventato un modo nuovo di comunicare, rivolgendosi direttamente all’italiano medio
Gli piacevano le donne, ma nessuno è perfetto.
Ha commesso molti errori, ma ha fatto anche tante cose buone”. (Marnetto) /Il Gruppo Wagner stona e ora Mosca vuole controllare gli arruolamenti (Orteca) /Negli Usa cresce la fronda realista: Ucraina guerra lunga e senza vittoria (Rem)
Reader’s – 20 maggio 2023
Questa estate, nei supermercati vorrei trovare la linea di frutta solidale ‘’Bella dentro’’, quella buona ma rovinata dal maltempo dell’Emilia Romagna e in altre regioni. Neanche un frutto risparmiato dall’alluvione deve essere buttato per danni ”estetici”, in modo che gli agricoltori possano comunque vendere la loro produzione, anche se danneggiata. (Marnetto) / Sicuri che sia maltempo? (Cavalli) / Niente di buono sul fronte Occidentale: G7+F16 (Remondino) /Presidenzialismo in crisi in Perù e in Equador (Zanotti)
Reader’s – 26 aprile 2023
Controffensiva quando e quanto? Se il tentativo di riconquista non avesse successo, sarebbe un boomerang anche per gli alleati di Kiev. E il fattore tempo gioca a favore di Mosca. Il rischio di ‘strappi’ da settori della resistenza, segnala Avvenire. Uno scenario per i prossimi mesi che agita sia Zelensky e i comandi militari di Kiev, sia le cancellerie occidentali. /Sul 25 aprile, antifascismo e post fascismo (Di Cesare) / Ricordando l’amico Beppino Fiori (Attilio Gatto)
Reader’s – 21 aprile 2023
Nella questione degli stabilimenti balneari, applicare la concorrenza significa privilegiare l’interesse pubblico ad un migliore rapporto qualità-prezzo dei servizi. Invece rinnovare le concessioni agli stessi soggetti equivale a favorire il privilegio privato, che negli anni si è calcificato in una sorta di pretesa proprietaria sulle spiagge gestite. / «Ucraina, guerra Usa per procura» scrive il Washington Post. Armi ad esaurimento ora dall’Asia (Remocontro) / Taormina, Costante agli Stati generali dell’informazione: «Giornalismo di qualità antidoto alle fake news»/ Disastro europeo in Africa tra pessime eredità coloniali
Reader’s – 19 aprile 2023
La condivisione, da parte di un ministro postfascista dell’attuale governo, di un termine già usato in passato da esponenti della Lega, non è solo indice di razzismo ma suona particolarmente ridicolo in un paese come il nostro, felicemente arricchito nei secoli da invasioni e ondate migratorie di ogni tipo. “Ma ormai dove sono le patrie? – scriveva il mio maestro Ernesto Balducci nel 1985 nelle pagine conclusive de “L’uomo planetario” – La minaccia di morte che investe tutti gli uomini della terra, ci sta venendo incontro in vari modi, ciascuno dei quali di dimensione planetaria…/ LL4 (Marnetto) /Ucraina sul fronte del grano perde alleati e mercato (Ennio Remondino) /Un’Europa afasica perde dialogo con l’america Latina (Zanotti) /Diffamazione, Costante in audizione in Senato: «Rettifica automatica misura sproporzionata» (FNS
Reader’s – 15/16 aprile 2023.
Piero Orteca commenta oggi con apparente realismo la rincorsa delle grandi potenze agli armamenti nucleari, ma anche lui ne scrive come se questa fosse davvero una garanzia attendibile per evitare la catastrofe del pianeta. Altri, come il sottoscritto, pensano invece che non lo sia affatto e considerano illusoria l’idea che una guerra “convenzionale” tra due potenze nucleari, magari corretta con l’uso “moderato” (sic) di armi nucleari “tattiche”, possa rappresentare un “male minore” da far rientrare nel novero delle strategie possibili. Del resto si ammette, come scrive Orteca, che “i rischi di ‘miscalculation’, di una guerra, cioè, scoppiata perché si è premuto il bottone sbagliato, sono elevati”.
Reader’s – 6 aprile 2023
La Finlandia nella NATO, annunciate contromisure della Russia.E vengono anche alla luce i piani dell’Ucraina per la riconquista della Crimea, compresa la base navale russa di Sebastopoli e previa distruzione del ponte che unisce la Russia alla Crimea, un ponte di 16 chilometri, il più lungo d’Europa da poco costruito, piani che potrebbero attuarsi però solo attraverso una completa disfatta della Russia; progetto peraltro approvato e incoraggiato dagli Stati Uniti (il New York Times scrive che “sono entusiasti” di aiutare la Crimea a farlo) i quali appunto per annientare la Russia stanno sostenendo e prolungando la guerra in Europa.
