Non so se Walter Veltroni voterà per Renzi piuttosto che per Orlando. Immagino di sì perché il primo è il prodotto conseguente dell’ impostazione e delle regole (andiamo da soli, partito dell’io, segretario premier, cooptazione dall’alto, liste bloccate,ecc) che proprio Waltman ha dato a suo tempo al Pd sull’onda della “vocazione maggioritaria” e al maggioritario.ContinuaContinua a leggere “L’ossessione di Renzi”
Archivi dei tag:Renzi
Il caso Torrisi e la maggioranza
Roma, 6 aprile 2017 – Ora che non è più ufficialmente segretario del Pd o che tale finge di non essere, Matteo Renzi ha ripreso a svolgere con il premier Gentiloni lo stesso ruolo che aveva con Letta prima di dargli il benservito con il famoso tweet #enricostaisereno. Se fosse solo per sfidare e incalzare il governoContinuaContinua a leggere “Il caso Torrisi e la maggioranza”
Renzi e i suoi cari
Roma, 5 marzo 2017 – “Mai preso soldi, è un evidente caso di abuso di cognome”, così sì è difeso, davanti ai pm di Roma, Tiziano Renzi, indagato per traffico di influenze nell’inchiesta sugli appalti Consip. Abuso da parte di chi? Già, perché potrebbe essere stato lui, babbo Renzi, ad abusare dell’ “altissima posizione” del figlio,ContinuaContinua a leggere “Renzi e i suoi cari”
Lavoro. Intanto l’hashtag, poi si vedrà
Roma, 27 febbraio 2017 – Sostiene Matteo Renzi, reduce da un viaggetto di studio in California, che il reddito di cittadinanza è contro la Costituzione, la quale all’articolo uno parla di lavoro, non di stipendio. “Serve invece un lavoro di cittadinanza”. Di che cosa si tratti non spiega, ma non importa, al solito si comincia conContinuaContinua a leggere “Lavoro. Intanto l’hashtag, poi si vedrà”
Il popolo della sinistra che non c’è
Bene ha fatto Vanni Capoccia a ricordarlo. Anche a quei leaders politici più o meno illustri che in questi giorni stanno lasciando il Pd per dare vita ad una nuova formazione politica. Non è soltanto la delusione per la politica del governo Renzi che ha fatto crollare in questi anni il numero degli elettori eContinuaContinua a leggere “Il popolo della sinistra che non c’è”
Perché la scissione (risposta a Calabresi)
Roma, 17 febbraio 2017 – Sconcerto, stupore, indignazione. Mi rendo conto di quanto possa essere difficile, per chi non ha mai messo piede in un circolo del Pd, comprendere le ragioni del suo dibattito interno. Di certo i media potrebbero fare qualcosa di più che stuzzicare o fingere di condividere le reazioni superficiali della gente. InContinuaContinua a leggere “Perché la scissione (risposta a Calabresi)”
Nel partito dell’avventura?
Roma, 14 febbraio 2017 – Alla direzione Pd di ieri Dario Franceschini non è intervenuto, ma parlando coi giornalisti è riuscito come nessun altro a riassumere in due sole frasi il passaggio decisivo a cui il suo partito si trova di fronte. “Se va via dal Pd un ex segretario – ha detto – è un problemaContinuaContinua a leggere “Nel partito dell’avventura?”
ConSenso. Per un nuovo centro sinistra
Roma, 29 gennaio 2017 – ConSenso. La scritta a caratteri cubitali su sfondo verde, con la S di sinistra evidenziata dalla maiuscola, saluta dal palco del Centro Frentani di Roma i fondatori del nuovo movimento “senza tessere” nato dai comitati per il No di Guido Calvi e Massimo D’Alema. In forma come non mai il “rottamato” per eccellenza ironizza: iContinuaContinua a leggere “ConSenso. Per un nuovo centro sinistra”
Fratelli d’Italia
***di Tomaso Montanari, 5 dicembre 2016* L’Italia s’è desta. Ha vinto la Costituzione. Ha perso il plebiscito. Ha vinto il popolo. Ha perso il populismo cinico. Ha vinto la sovranità del popolo. Ha perso il dogma per cui non ci sarebbe alternativa. Ha vinto la voglia di continuare a contare. Di continuare a votare. HaContinuaContinua a leggere “Fratelli d’Italia”
A chi sta con Renzi per paura di Grillo
Roma, 21 novembre 2016 – Elogio della mediazione. Con un editoriale così titolato, Ilvo Diamanti ci spiega sulla Repubblica quale può essere la vera chiave di lettura del referendum del 4 dicembre. Con una pasticciata riforma della Costituzione, una brusca accelerazione verso quel presidenzialismo di fatto che è da anni (forse da sempre) nelle aspettative delle grandi concentrazioniContinuaContinua a leggere “A chi sta con Renzi per paura di Grillo”
