Rai condannata per comportamento antisindacale

Bene, ma…cambia qualcosa? (nandocan) ***da articolo21.org, 22 settembre 2016 – “La Rai condannata per comportamento antisindacale per l’assunzione di Gianluca Semprini”. Lo rivelano in una nota Fnsi, Usigrai, Associazione Stampa Romana. “E’ la decisione assunta dal Tribunale civile di Roma, sezione Lavoro, a seguito della denuncia presentata dalla Fnsi, Usigrai e Associazione Stampa Romana. IlContinuaContinua a leggere “Rai condannata per comportamento antisindacale”

La Rai e le regole: dopo i superstipendi i dirigenti esterni

No, dottor Cantone, questa non è la BBC. E le regole non scritte in RAI hanno sempre contato più di quelle scritte. In particolare quella per cui, lottizzato un direttore generale o affidata al partito di governo la nomina dell’amministratore delegato, per di più confortato dalla maggioranza del consiglio di amministrazione, la catena delle nomineContinuaContinua a leggere “La Rai e le regole: dopo i superstipendi i dirigenti esterni”

L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno

Più che una tentazione, l’abuso delle testimonianze riprese dai social media è conseguenza diretta del compromesso fra i due principali obbiettivi che si pongono le testate, il maggior numero di ascolti con il minor costo possibile di tempo e di denaro. Che poi il servizio pubblico richieda criteri diversi da quelli in uso nelle tv commercialiContinuaContinua a leggere “L’abbraccio ad Orlando. I Tg di lunedì 13 giugno”

I Tg di mercoledì 1 giugno

***di Lorenzo Coletta – Aperture una volta tanto differenziate per l’informazione di serata. A tener banco sulle testate Rai sono l’appello lanciato dal Presidente della Repubblica all’unità, sia nazionale che europea, nell’affrontare l’emergenza migranti, e il confronto tra la Cei ed il Ministero degli Interni sui limiti dell’accoglienza (apertura anche per Tg4). Allo scambio tra MonsignorContinuaContinua a leggere “I Tg di mercoledì 1 giugno”

La RAI che vogliamo al rinnovo della convenzione

Roma, 18 maggio 2016 – Come dovrebbe essere la RAI per meritarsi il canone? Da oggi i cittadini possono suggerirlo rispondendo alle 36 domande sul servizio pubblico, pubblicato on line dal Ministero per lo Sviluppo Economico (www.cambierai.gov.it). Personalmente ho già provveduto e invito i miei lettori a farlo. Secondo l’associazione Articolo 21, a cui sono iscritto,ContinuaContinua a leggere “La RAI che vogliamo al rinnovo della convenzione”

“La Rai del futuro non può ridursi a semplice distributore di contenuti”

Con tutta evidenza – e la conclusione unanime dei giornalisti RAI lo conferma – il modello aziendale perseguito dall’attuale governance continua ad essere, specie per quanto riguarda l’informazione, quello del passato più o meno recente, con la semplice sostituzione di un indirizzo politico filo-governativo a quello partitocratico. Nonostante tutte le chiacchiere in contrario, poco altro che questoContinuaContinua a leggere ““La Rai del futuro non può ridursi a semplice distributore di contenuti””

Il servizio pubblico non interessa, serve una Rai piccola e asservita

“Forse è venuto il tempo che, dopo 35 anni, l’obiettivo del “dissolvimento del servizio pubblico radiotelevisivo” (copyright Licio Gelli, loggia P2, 1981) sia davvero a portata di mano”. A quella di Vittorio Emiliani, si aggiunge oggi la protesta accorata della Presidente di Articolo 21 Barbara Scaramucci, già direttrice di Rai Teche, per l’indifferenza che circonda l’involuzioneContinuaContinua a leggere “Il servizio pubblico non interessa, serve una Rai piccola e asservita”

Il pianeta azzurro, l’unico che abbiamo. I Tg di venerdì 22 aprile

***Lo spreco dell’aggettivo “storico” da parte dei media è diventato ormai insopportabile, tanto che produce noia e assuefazione. Se poi dai titoli si scende all’articolo, si capisce che la dichiarazione di guerra al riscaldamento globale “potrebbe essere storica se ecc.ecc”. La vera notizia è che non è neppure un  trattato e dell’accordo si attendono ancora leContinuaContinua a leggere “Il pianeta azzurro, l’unico che abbiamo. I Tg di venerdì 22 aprile”

Libertà di informazione sempre più giù…

…senza dimenticare che ora ci si mette anche il Vaticano, con il processo a Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi, che rischiano fino a otto anni di carcere per aver svolto inchieste su scandali e intrighi all’interno della Santa Sede. Condivido dalla prima all’ultima parola quanto scrive, nell’articolo che segue, il presidente della FNSI, ma credoContinuaContinua a leggere “Libertà di informazione sempre più giù…”

Le vittime, l’Italia e l’Europa. I Tg di lunedì 18 aprile 2016

***Baldazzi è contento perché “i toni catastrofisti adottati da una parte dell’informazione che nella primavera 2015 annunciavano il “pericolo invasione” sono, ad un anno di distanza, sostanzialmente scomparsi. Il che non è male”. Oppure sono scomparsi perché quei toni catastrofisti sembrano avere già avuto risposta nella chiusura degli Stati europei nei confronti dei migranti, il che è decisamente male (nandocan).ContinuaContinua a leggere “Le vittime, l’Italia e l’Europa. I Tg di lunedì 18 aprile 2016”