La vecchia storia del “partito nuovo”

Roma, 29 aprile 2019 – “Quando un partito di sinistra fa il partito di massa e incrocia un movimento di protesta, il movimento di protesta si sfalda”. Così Massimo Cacciari questa mattina sulla Repubblica, intervistato da Goffredo de Marchis  per un commento sull’esito del voto politico in Spagna. Ovviamente vi si parla del PD. “Se vuoiContinuaContinua a leggere “La vecchia storia del “partito nuovo””

Lo Sgabello

Al pessimismo, tutt’altro che infondato ahimè, sulle prospettive del Paese e delle sue istituzioni Raniero la Valle accompagna un cauto ottimismo (basta una crisi di governo) su quanto potrebbe fare, “oggi, non domani”, il Movimento Cinque Stelle. Ecco allora, come di consueto, il testo della sua newsletter, con l’augurio sincero che l’appello dell’amico Raniero possaContinuaContinua a leggere “Lo Sgabello”

Dalla democrazia alla dittatura digitale

Roma, 26 gennaio 2019 – In un giorno non troppo lontano vedremo la democrazia rappresentativa come oggi guardiamo alla monarchia assoluta: qualcosa di obsoleto. E’ la tesi di Casaleggio e dei Cinque Stelle, ribadita giorni fa da Alessandro Di Battista. Che non sia del tutto infondata lo dimostra anche l’affollato dibattito sul rapporto tra popoloContinuaContinua a leggere “Dalla democrazia alla dittatura digitale”

Bersani, la Lega e i 5S. Chi si piglia si somiglia

Roma, 10 novembre 2018 – Chi si piglia si somiglia, chi si piglia poi finisce per assomigliarsi.  Così Pierluigi Bersani nell’intervista di giovedì sera con Formigli a “Piazza pulita”. Volendo significare che la diversità di idee e di obbiettivi che era in origine e continua per ora ad apparire tra Lega e Cinque Stelle rischiaContinuaContinua a leggere “Bersani, la Lega e i 5S. Chi si piglia si somiglia”

La Repubblica di Tafazzi

Roma, 3 novembre 2018 – Un’avversione, solo in parte motivata, contro i Cinquestelle  porta il quotidiano “La Repubblica” a criticarli anche per le poche riforme di sinistra da loro introdotte nel “contratto” di governo. In questo caso, l’emendamento presentato dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per sospendere la prescrizione delle cause penali subito dopo laContinuaContinua a leggere “La Repubblica di Tafazzi”

Tra il potere e la folla

Roma, 13 ottobre 2018 – “Quella a cui stiamo assistendo è un’aggressione senza precedenti alla libertà di informazione”. Può sembrare eccessiva la dichiarazione del presidente della Federazione Nazionale della Stampa, Beppe Giulietti, nel corso di un’intervista apparsa sul “Manifesto” di mercoledì scorso.  Davvero senza precedenti? “Non tanto – precisa Giulietti –  rispetto agli attacchi specificiContinuaContinua a leggere “Tra il potere e la folla”

La scommessa dei Cinquestelle

Roma, 29 settembre 2018 – “La manovra del popolo…cancellerà la povertà…il più grande piano di investimenti pubblici della Storia…” Sul linguaggio, nessuno stupore. Populismo e retorica sono sempre andati d’accordo. Nel merito della manovra non entro, anche perché delle promesse elettorali che Lega e Cinque Stelle hanno incluso nel “contratto”, certamente non con l’idea diContinuaContinua a leggere “La scommessa dei Cinquestelle”

La Valle: Salvini è già sconfitto

Troppo ottimista La Valle? Forse. Qualcuno potrebbe osservare che a giudicare dai sondaggi che lo premiano e dalla brutale arroganza di tanti commenti nei social, non si tratta soltanto di Salvini e che ancora troppi italiani non sono quelli che vorremmo che fossero. Potrebbe aggiungere che ambiguità persistono nell’elettorato dei Cinque Stelle. E che seContinuaContinua a leggere “La Valle: Salvini è già sconfitto”

La Valle: ricordi e confidenze

Da Raniero oggi ricordi e confidenze di un ex senatore, con la speranza che “si salvi la possibilità di sognare” (nandocan) ***di Raniero La Valle, 9 giugno 2018* – Quando martedì scorso 5 giugno sono andato al Senato per ascoltare il discorso programmatico di Conte (che c’era davvero, non era inesistente come lo schernivano commentatoriContinuaContinua a leggere “La Valle: ricordi e confidenze”

Salvinik

Roma, 29 maggio 2018 – Che Salvini non avrebbe rinunciato alla sua parte di “duro” lo sapevamo e potevamo comunque immaginarlo. Dal Presidente Mattarella  ci aspettavamo invece che una legittima difesa delle sue prerogative costituzionali non arrivasse fino a rischiare uno scioglimento delle Camere subito dopo la formazione di una maggioranza parlamentare. Tanto più inContinuaContinua a leggere “Salvinik”