Scompetenza

di Massimo Marnetto La vicenda Minetti mette in evidenza una tara tipica del nostro sistema pubblico, che potremmo chiamare ‘’scompetenza’’. Ovvero un sistema di competenze parziali, che impediscono di risalire al responsabile, in caso di inadempimento. La ‘’scompetenza’’ è fatta di atti plurimi, ma non chiari, così, se il procedimento s’inceppa, la colpa è diContinuaContinua a leggere “Scompetenza”

Brigata Ebraica e Netanyahu

di Massimo Marnetto La Brigata Ebraica ha tutto il diritto di sfilare il 25 Aprile, perché ha lottato per la Liberazione. Chi la contesta sbaglia e di grosso. Se però i suoi sostenitori accettano la presenza di bandiere di Israele, sono responsabili di una provocazione inaccettabile, perché adesso quella bandiera è simbolo del genocidio aContinuaContinua a leggere “Brigata Ebraica e Netanyahu”

Non è solo gossip

di Massimo Marnetto Il problema non è che un ministro abbia un amante (fatti suoi), ma che questa voglia renderlo noto, sapendo di danneggiarlo. È un avvertimento o una vendetta? Tutto è ancora vago, ma certo non è solo gossip. Intendiamoci, Claudia Conte non è la prima ragazza sgomitante per la quale ambizione fa rimaContinuaContinua a leggere “Non è solo gossip”

Dopo la vittoria

Prima l’uovo o la gallina? Vecchio problema quello riproposto da Marnetto nell’articolo che segue e che nei fatti si traduce: cercare prima un compromesso sul programma o sul candidato? Dipende, dico io. Perché nelle trattative la scelta del programma risulta spesso meno impegnativa  di quella sulla persona che decidera in pratica se, quando, quanto eContinuaContinua a leggere “Dopo la vittoria”

Matto al potere

Matto e possibilmente ricco, che cioè possa permettersi una campagna elettorale molto costosa destinata soprattutto a chi non si intende di politica ed è pure orgoglioso di questa ignoranza. Non basta raccontare balle, devi anche trovare e comprare tv, radio, giornali e giornalisti che te le pubblichino (nandocan) di Massimo Marnetto Pensavo che le democrazieContinuaContinua a leggere “Matto al potere”

Alle urne!!!

Raniero La Valle “Prima loro” Cari Amici, siamo entrati nell’ultima settimana prima del referendum sulla Giustizia, per il quale è chiaro che bisogna correre alle urne per votare “No”: ruere ad urnās, per dirlo con l’antica saggezza latina, non ruere ad armas, non correre alle armi, come vorrebbero gli attuali capi dell’Unione Europea e come sta facendoContinuaContinua a leggere “Alle urne!!!”

Fine dell’ordine mondiale

di Raniero La Valle Lo sterminio premeditato della famiglia dell’Ayatollah Khāmeneī, (lui, la figlia, il genero e una nipote) e lo scatenamento dell’offensiva terroristica aerea e missilistica contro l’Iran, chiamata “il ruggito del leone”, segna la fine dell’ordine pubblico mondiale. Non era un ordine giusto né pacifico, ma aveva un suo alibi nel diritto internazionaleContinuaContinua a leggere “Fine dell’ordine mondiale”

Voto in Usa e Israele e campagna elettorale in Iran

Piero Orteca su Remocontro Per comprendere i perché di una guerra, spesso bisogna guardare al ‘fronte interno’ diceva il saggio Sun-Tzu. Nel caso della crisi nel Golfo Persico, però, qualcosa non torna. Ai chiari interessi di Netanyahu che, attaccando l’Iran, sa di guadagnare vitali dividendi politici, si contrappone la posizione di Trump. Lui, invece, conContinuaContinua a leggere “Voto in Usa e Israele e campagna elettorale in Iran”